Bando nuove imprese lombarde: fino a 75mila euro per imprese nate massimo 4 anni fa da Regione Lombardia

Bando “ARCHÈ – Nuove Micro, Piccole e Medie Imprese: sostegno alle Start up lombarde in fase di avviamento e consolidamento” da parte di Regione Lombardia.

DESTINATARI – Il provvedimento, che rende disponibili 16 milioni di euro, serve per promuovere le nuove realtà imprenditoriali lombarde – micro, piccole e medie imprese (Mpmi) e liberi professionisti – sia in forma singola, sia in forma associata. Sono esclusi i soggetti che operano nel settore ‘Alloggio’ come alberghi, bed and breakfast e case per le vacanze.

FINALITÀ – Il bando è diviso in due Misure. Con la ‘Misura A’ si finanziano le attività di nuova o recente costituzione, fino a un massimo di 2 anni. Con la ‘Misura B’ le attività avviate da più di 2 e massimo 4 anni.

SOSTEGNO PER AVVIO E SOPRAVVIVENZA – “La nostra intenzione – ha spiegato l’assessore allo Sviluppo Economico Alessandro Mattinzoli, commentando la pubblicazione del bando – è di favorire e stimolare l’imprenditorialità lombarda, attraverso il sostegno sia nelle fasi di avvio che in quelle di consolidamento, in modo da poter aumentare le possibilità di sopravvivenza nel breve, ma soprattutto nel medio termine”.

IMPORTO DELL’AGEVOLAZIONE – Il contributo a fondo perduto si configura così:

– per la ‘Misura A’: a fronte di un investimento minimo di 30.000 euro l’incentivo arriva a un massimo di 50.000 euro;

– per la ‘Misura B’: fino a un massimo di 75.000 euro, a fronte di un investimento minimo di 40.000 euro.

SPESE AMMISSIBILI – Sono considerate spese ammissibili, per la ‘Misura A’ – per esempio – l’acquisto di nuovi impianti, attrezzature, materiali, macchinari, hardware e software, la ristrutturazione funzionale dei locali per l’attività di impresa/professionale (escluso spese tecniche e di progettazione), le spese di locazione/noleggio per attrezzature tecnico-specialistiche e per laboratori/sede oggetto di intervento.

Per la ‘Misura B’ – per esempio – l’acquisizione di immobili destinati a sede produttiva, logistica, commerciale (immobile che deve essere ubicato all’interno del territorio regionale), l’acquisto di brevetti, licenze d’uso e servizi software di tipo ‘cloud’.

PRESENTAZIONE DOMANDE E TEMPISTICA – Lo sportello aprirà il prossimo 2 ottobre e si concluderà il 15 novembre, salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse.

A CHI RIVOLGERSI: Confesercenti Como mette a disposizione di tutte le imprese per la presentazione della domanda un professionista qualificato, l’architetto Simone Cichella, contattabile direttamente al numero 327.2409564.

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