Erba, Casartelli al sindaco Airoldi: “Confrontiamoci su imposta sulla pubblicità e altre tasse. Oggi regna l’incertezza”

“Apprezziamo l’apertura del sindaco di Erba Veronica Airoldi e siamo disponibili a sederci ad un tavolo con il Comune per ridiscutere i contenuti del regolamento sulla riscossione della imposta di pubblicità, di Cosap e Tari che gravano sui commercianti – afferma il presidente di Confesercenti Claudio Casartelli – Oggi molte volte gli esercenti fanno fatica a quantificare quanto pagheranno con certezza e la società di riscossione non si fa problemi a dare una interpretazione rigida delle norme, elevando sanzioni di poche centinaia di euro che disincentivano il commerciante a presentare un ricorso innanzi le autorità preposte che può essere più oneroso della sanzione stessa”.

A Erba nei prossimi giorni dovrà essere assegnato il servizio esterno al Comune di riscossione di imposta sulla pubblicità, diritti sulle affissioni, nonché (novità del presente bando) anche di Canone di occupazione suolo pubblico (Cosap) e tassa rifiuti (Tari). Rimangono in capo al Comune la riscossione di Imu, Tarsi e Tasi.

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