Chiusa a quota 1.392 la raccolta firme di Confesercenti a favore del progetto di Nessi&Majocchi di riqualificazione di viale Varese a Como

Confesercenti ha chiuso martedì 24 Luglio a quota 1.392 la raccolta firme a favore del progetto dell’impresa Nessi&Majocchi per la riqualificazione di viale Varese con la creazione di 85 nuovi posti auto e il rifacimento di 6.900 mq di verde attrezzato sotto le mura.

“La raccolta di firme vuole solo evidenziare  – afferma il presidente di Confesercenti Claudio Casartelli – come ci sia anche una parte di utenti della città che vedono in questo progetto un passo in avanti e non un passo indietro. Si parla di affidare al privato quanto il pubblico non è in grado di garantire, ma spesso le posizioni puramente ideologiche non permettono di vedere nel suo complesso i vantaggi per la città: la concessione per 30 anni dell’area, se adeguatamente bilanciata da benefici, è un plus che nessuna amministrazione potrebbe garantire. Finché non si riuscirà, se mai accadrà, a garantire un sistema di trasporto alternativo all’auto che sia parimente confortevole, dobbiamo consapevolmente gestire, nel modo migliore e con beneficio di tutti i soggetti interessati, i flussi d’auto che scendono in città. Il focus e il dibattito dovrebbero essere indirizzati per le parti sociali e i cittadini su come dovranno essere allestiti il verde e gli spazi pedonali e per l’amministrazione sull’accordo di gestione dello stesso, per garantire alla comunità uno standard manutentivo di eccellenza e  un ritorno economico adeguato: confidiamo che l’amministrazione avvii nei tempi più rapidi possibili l’iter progettuale definitivo, in quanto già la sottrazione di parcheggi in piazza Roma e nella zona di Piazza Volta ha penalizzato oltremodo i fruitori della città“

Le firme nella giornata di mercoledì 25 Luglio verranno protocollate in Comune a Como. Nello specifico, delle 1.392 firme, 1.093 sono state raccolte in forma cartacea al gazebo di Porta Torre, tra i commercianti del centro, tra i residenti e in altre sedi. Le firme on-line (che riportano anche l’ora e il minuto della compilazione) sono risultate invece 299. Sono state cancellate dal conteggio 35 firme, perché apposte dalla stessa persona due o più volte, perché mancanti di nome e cognome, perché composte da serie di lettere prive di senso e non riferibili ad alcuna persona. Confesercenti ha compiuto la raccolta osservando i principi di massima onestà e trasparenza e non sarà certo una firma apposta in più o in meno ad inficiare il senso della raccolta.

Le firme raccolte, infatti, vogliono rappresentare quei cittadini che, al pari di Confesercenti, giudicano positivamente la prevalenza degli aspetti di pubblico interesse nel project-financing proposto al Comune da Nessi&Majocchi: 85 nuovi posti auto pernitenziali al centro; regolamentazione della sosta con sbarra d’accesso e pagamenti automatizzati, con i costi di manutenzione del parcheggio a carico dell’impresa; riqualificazione e ripiantumazione dell’area verde di 6.900 mq con un percorso per bici e pedoni sotto le mura e con i costi di manutenzione del verde a carico dell’impresa; velostazione per le biciclette; colonnine per la ricarica delle auto elettriche; 450.000 euro (iva compresa) versati ogni anno dall’impresa al Comune di Como.

Il Comune di Como entro il 27 Luglio, secondo la procedura amministrativa prevista, dovrà esprimere un primo parere sul progetto presentato da Nessi&Majocchi (anche se non è esclusa una proroga del termine).

Il progetto della Nessi&Majocchi viene realizzato a spese dell’impresa che diventerebbe concessionaria del parcheggio per 30 anni, facendosi carico anche dei costi di manutenzione del verde e del parcheggio: il Comune di Como incasserebbe 450.000 euro l’anno (iva compresa) e la cittadinanza ne guadagnerebbe i posti auto regolati da sbarra d’accesso e da sistemi automatizzati di pagamento al termine della sosta (pagamento con carta di credito, bancomat e contanti, stop alla affannosa ricerca di monetine e al calcolo preventivo della spesa per la sosta).  La cittadinanza ne guadagnerebbe anche l’area verde attrezzata e la passeggiata sotto le mura, con nuova illuminazione potenziata per garantire la sicurezza.

Il percorso pedonale verde sotto le mura verrà valorizzato con la piantumazione di nuovi alberi, fiori ed essenze. Sono previste colonnine di ricarica per le auto elettriche e una velostazione per le biciclette. La ventina di platani sani sull’attuale marciapiede, dove verranno ricavati i nuovi parcheggi, verrà ripiantumata all’interno dell’area verde: una seconda ipotesi prevede la conservazione di tutti i 61 platani con la riduzione di 25 posti auto (da 85 a 60 nuovi parcheggi).

 

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