Foglio di via per gli accattoni, lotta contro il racket gestito dalla mafia nigeriana, inserimento delle norme nel regolamento di polizia locale

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“Tra pochi giorni – sottolinea il direttore di Confesercenti Angelo Basilico – scade l’ordinanza del sindaco di Como Mario Landriscina contro l’accattonaggio. Chiediamo che il provvedimento assuma carattere permanente, venendo recepito nelle sue linee guida all’interno del regolamento di polizia locale, con due aggiunte: l’esplicita estensione all’area del mercato coperto del divieto di accattonaggio e la disposizione per i trasgressori dell’allontanamento per 48 ore dalla città, che in casi di recidiva può estendersi nella sua durata. Quest’ultima previsione è contenuta in analoga ordinanza firmata dal sindaco di Lecco e chiediamo che anche Como la inserisca nel regolamento”.

“L’inchiesta di Panorama del 26 Dicembre scorso (https://www.panorama.it/news/cronaca/come-funziona-il-racket-dellelemosina-della-mafia-nigeriana/) ha messo in evidenza come il fenomeno dell’accattonaggio in moltissimi casi si sia trasformato in un racket controllato dalla mafia nigeriana e da altre organizzazioni criminali: chiediamo alla magistratura e alle forze dell’ordine di condurre le opportune indagini per stroncare ogni forma criminale di un fenomeno che si è appropriato di molte città italiane, invitando i servizi sociali a farsi carico delle persone in effettivo stato di bisogno e non certo di coloro che, pur di sana e robusta costituzione, hanno fatto dell’accattonaggio una professione alternativa al lavoro ed attendono che gli altri cittadini lavorino per riempire il loro cappello”.

 

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